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Invasioni digitali: quando al museo è vietato vietare

Il nostro patrimonio artistico condiviso per una settimana su Facebook, Twitter, Pinterest, Youtube  e Instagram  grazie alla meritoria iniziativa nazionale.

Per la gioia di blogger, appassionati di fotografia e cultori dei social media da ieri e durante tutta la prossima settimana fino al 28 aprile è possibile fotografare e soprattutto condividere molti dei tesori del Belpaese.

L’occasione è quella degli eventi blog-tour delle  Invasioni Digitali – da un’ idea di Fabrizio Todisco – organizzati in collaborazione con la rete di travel blogger #iofacciorete, l’Associazione Nazionale Piccoli Musei, Officina turistica e Instagramers italia.

Attraverso pacifiche invasioni di smartphone, tablet e videocamere, internet con #invasionidigitali diventa la leva per promuovere in modo inedito e certamente più personale e coinvolgente i luoghi d’arte italiani, da quelli più noti al grande pubblico a quelli ancora da scoprire.

Il popolo del web può così condividere la propria esperienza sui social network: ciascuno è anche invitato a dare una personale interpretazione di “museo” e del concetto di cultura attraverso un filmato di 3 minuti, che andrà caricato sul canale ufficiale Youtube della manifestazione.

I contenuti multimediali autoprodotti contribuiranno alla realizzazione di un video dedicato alla promozione del patrimonio artistico italiano.

Attraverso la piattaforma condivisa e partecipata di #InvasioniDigitali (e tutti gli hastag locali che ne derivano) chiunque, cittadino, esperto d’arte o istituzione può diventare ambasciatore di cultura, con l’intento di rendere più virale e condivisa – o meno ingessata e anacronistica sicuramente – la fruizione dei beni artistici custoditi nel Paese.

Se vuoi aderire come “invasore”, o conoscere l’agenda dei blog tour o ancora partecipare come “organizzatore” di eventi, vai al sito ufficiale.

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